Dott. Andrea Canalella Medico Competente · Medicina del Lavoro
Subentro senza interruzioni

Cambiare Medico Competente

Se quello che hai non risponde, non viene in azienda o è andato in pensione, cambiare è più semplice di quanto sembri: la sorveglianza non si interrompe e i giudizi validi restano validi.

Quando conviene

I motivi per cui le aziende mi chiamano

Non è quasi mai una questione di prezzo. È una questione di presenza.

Non risponde

Servono giorni per avere una risposta, e quando arriva un'ispezione o un infortunio il medico non è reperibile. La sorveglianza sanitaria è un adempimento continuo: un professionista che non risponde è un rischio, non un risparmio.

Non viene in azienda

Il sopralluogo negli ambienti di lavoro è un obbligo, non una cortesia: senza vedere le postazioni non si può scrivere un protocollo sanitario sensato, e il DVR resta un documento astratto.

Scadenze fuori controllo

Nessuno sa quali visite sono scadute, i giudizi arrivano in ritardo e le cartelle sono un raccoglitore di fogli. È la situazione che trovo più spesso, ed è quella che si sistema più in fretta.

Come funziona

Il passaggio, passo per passo

In una o due settimane, senza che la sorveglianza si fermi un giorno.

  1. Verifichiamo la situazione

    Mi mandi il DVR, l'elenco dei lavoratori con le mansioni e — se ce l'hai — l'ultimo protocollo sanitario. Ti dico subito quali visite risultano scadute e cosa manca, prima ancora di parlare di contratto.

  2. Revoca e nuova nomina

    Il datore di lavoro revoca l'incarico precedente rispettando il preavviso e firma la nuova nomina. Ti preparo io i testi: sono due lettere, non una pratica.

  3. Passaggio della documentazione sanitaria

    Il medico uscente consegna le cartelle sanitarie in busta chiusa. Le prendo in carico io e le trasferisco nel sistema, così da avere lo storico completo di ogni lavoratore e le scadenze reali.

  4. Ripartenza

    Rileggo il protocollo sulla base dei rischi effettivi, programmo il recupero delle visite scadute e fisso il sopralluogo. Da lì in avanti le scadenze le seguo io e l'azienda viene avvisata prima, non dopo.

Dubbi ricorrenti

Le domande che mi fanno tutti

Posso cambiare Medico Competente in qualsiasi momento?
Sì. L'incarico di Medico Competente è un rapporto fiduciario fra il datore di lavoro e il professionista: si revoca e se ne nomina un altro quando serve, rispettando il preavviso previsto dal contratto in essere. Non ci sono finestre temporali imposte dalla legge.
Che fine fanno le cartelle sanitarie dei lavoratori?
Restano dei lavoratori e seguono la sorveglianza. Il Medico Competente uscente consegna al datore di lavoro la documentazione sanitaria in busta chiusa, e questa viene trasmessa al nuovo medico, che ne assume la custodia. Alla cessazione dell'incarico il medico uscente deve consegnare anche le cartelle dei lavoratori che hanno cessato il rapporto.
I lavoratori devono rifare tutte le visite?
No. I giudizi di idoneità in corso di validità restano validi fino alla loro scadenza naturale. Quello che faccio è rileggere il protocollo sanitario alla luce del DVR, verificare che le periodicità siano corrette e riprendere da dove si era arrivati.
Quanto tempo serve per il passaggio?
Di norma una settimana o due: il tempo di formalizzare la nomina, ricevere la documentazione sanitaria e ricostruire il quadro delle scadenze. Le visite già scadute si recuperano subito, le altre entrano nel calendario ordinario.
E se il medico uscente non consegna le cartelle?
È un obbligo di legge a suo carico. Se non collabora, la richiesta va formalizzata per iscritto dal datore di lavoro; in mancanza, la sorveglianza riparte ricostruendo l'anamnesi lavorativa con il lavoratore, che ha diritto a copia della propria cartella. Ti dico cosa scrivere.

Mandami il DVR: ti dico cosa non torna

Prima di qualsiasi preventivo faccio una verifica della situazione e ti scrivo cosa risulta scaduto, cosa manca e cosa va sistemato per primo.