Dott. Andrea Canalella Medico Competente · Medicina del Lavoro
Sorveglianza sanitaria

Visita per videoterminalisti

Sorveglianza sanitaria per chi usa il videoterminale almeno venti ore a settimana, con controllo della funzione visiva.

Quando serve

In quali casi si esegue

  • Chi utilizza un videoterminale in modo sistematico e abituale per almeno venti ore settimanali, media compresa.
  • Alla prima assegnazione alla mansione, e poi ogni cinque anni fino ai cinquant’anni di età.
  • Ogni due anni sopra i cinquant’anni, o quando il giudizio precedente riportava prescrizioni.
  • Su richiesta del lavoratore, quando compaiono disturbi visivi o osteoarticolari riconducibili alla postazione.
Come si svolge

Lo svolgimento

Oltre alla visita, si esegue lo screening della funzione visiva con visiotest: acuità da vicino e da lontano, visione binoculare e senso cromatico. Se emerge un difetto non corretto, il lavoratore viene indirizzato allo specialista; quando serve una correzione dedicata al lavoro al videoterminale, l’onere è a carico del datore di lavoro. Si controllano anche postura e organizzazione della postazione, che sono la causa più frequente dei disturbi.

Domande

Quello che mi chiedono più spesso

Gli occhiali per il computer li paga l’azienda?
Sì, quando il medico competente accerta che serve una correzione specifica per il lavoro al videoterminale, diversa da quella di uso comune. Il costo della correzione a carico del datore di lavoro riguarda le lenti necessarie a quella mansione, non la montatura di pregio.
Lavoro da casa: la visita serve lo stesso?
Sì. Il lavoro agile non cambia l’obbligo: contano le ore di uso del videoterminale, non il luogo. Cambia semmai il contenuto dell’informazione al lavoratore, che deve riguardare anche la postazione domestica.
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