1. Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati raccolti tramite questo sito è il Dott. Andrea Maria Canalella (P.IVA 02047580853), con studio in Via Angelo Villa 46, 20099 Sesto San Giovanni (MI) e domicilio fiscale in Via Giuseppe Romita 31, 93100 Caltanissetta (CL). Contatti: email dott.ancanalella@gmail.com, PEC andreamaria.canalella.awpx@cl.omceo.it, telefono +39 329 456 7397.
Non è stato nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO): l'attività non rientra nei casi in cui l'art. 37 GDPR lo rende obbligatorio. Per qualunque questione relativa ai dati personali ci si rivolge direttamente al Titolare, ai contatti sopra.
2. Chi siete, per questo sito
Le informazioni che seguono cambiano a seconda di come si arriva qui, e conviene leggere solo la parte che riguarda il proprio caso:
- Visitatore del sito — legge le pagine pubbliche e forse scrive dal modulo contatti: §3 e §4.
- Azienda cliente — usa l'area riservata per vedere scadenze e documenti: §5.
- Lavoratore — usa il portale documenti o l'area riservata per inviare referti e leggere il proprio giudizio: §6. È la parte che riguarda i dati sulla salute.
3. Modulo contatti
Dati raccolti: nome e cognome, indirizzo email, numero di telefono (facoltativo), nome dell'azienda e numero di dipendenti (facoltativi), testo del messaggio e indirizzo IP di chi invia.
Finalità: rispondere alla richiesta e gestire i contatti professionali che ne conseguono. Nient'altro: non c'è invio di comunicazioni commerciali e non c'è alcuna newsletter.
Base giuridica: esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell'interessato (art. 6.1.b GDPR) e consenso espresso con l'apposita casella (art. 6.1.a GDPR). Il conferimento dei dati contrassegnati come obbligatori è necessario per dare seguito alla richiesta.
Conservazione: i messaggi restano due anni dall'ultimo contatto; se dal contatto nasce un incarico, i dati confluiscono nella documentazione del rapporto professionale e seguono i termini indicati al §6. L'indirizzo IP di chi invia serve a limitare gli invii automatici e viene cancellato dopo sei mesi.
4. Navigazione e statistiche di visita
Log del server. I sistemi che ospitano il sito registrano, nel normale funzionamento, dati tecnici come indirizzi IP e richieste ricevute. Servono a far funzionare il sito e a rilevare abusi; sono conservati per il tempo stabilito dal fornitore di hosting e non vengono usati per altro.
Statistiche di visita. Il sito conta quante volte viene aperta ciascuna pagina. Lo fa con codice proprio, sul server dello studio, senza cookie e senza servizi di terze parti. Vengono conservati soltanto: la data, l'indirizzo della pagina e il numero di aperture; un'impronta giornaliera calcolata da indirizzo IP e browser insieme a un segreto che cambia ogni giorno, usata unicamente per non contare più volte la stessa persona, non reversibile e cancellata dopo sette giorni; il dominio di provenienza (per esempio «Google»), mai l'indirizzo completo.
Non viene conservato l'indirizzo IP dei visitatori, non c'è profilazione, non c'è pubblicità e non si costruisce alcun profilo di navigazione. Base giuridica: legittimo interesse del Titolare a conoscere l'andamento del proprio sito (art. 6.1.f GDPR), perseguito con la misura meno invasiva disponibile.
Il dettaglio dei cookie è nella pagina Cookie.
5. Area riservata delle aziende
Dati trattati: dati dell'account (nome, email, password cifrata), registro degli accessi, e i dati dei lavoratori dell'azienda limitatamente a quanto il datore di lavoro ha diritto di conoscere: nominativo, mansione, data e scadenza della visita, giudizio di idoneità con eventuali prescrizioni e limitazioni.
All'azienda non è accessibile alcun dato clinico: né diagnosi, né referti, né anamnesi, né contenuti della cartella sanitaria. È una separazione tecnica, non solo una regola scritta: i documenti sanitari dei lavoratori restano irraggiungibili anche modificando l'indirizzo nel browser.
Base giuridica: esecuzione del contratto di incarico (art. 6.1.b GDPR) e obbligo di legge del Titolare di comunicare il giudizio di idoneità al datore di lavoro (art. 6.1.c GDPR e art. 41 c. 6 D.Lgs. 81/08).
6. Lavoratori: portale documenti, area riservata e dati sulla salute
Questa è la parte che riguarda i dati sulla salute, che il GDPR classifica come categoria particolare (art. 9).
Cosa passa da qui. Il lavoratore può ricevere un link personale per inviare i propri referti, oppure accedere a un'area riservata dove trova il proprio giudizio di idoneità, la data della prossima visita e la possibilità di caricare documenti. I referti caricati e il giudizio sono dati sulla salute e transitano effettivamente da questo sito.
Finalità: svolgimento della sorveglianza sanitaria di cui il Titolare è incaricato come Medico Competente.
Base giuridica: art. 9.2.b e 9.2.h GDPR — obblighi in materia di medicina del lavoro e valutazione della capacità lavorativa — in combinato con gli obblighi del D.Lgs. 81/08. Il trattamento avviene sotto la responsabilità di un professionista soggetto al segreto professionale (art. 9.3 GDPR).
Chi vede cosa. La cartella sanitaria e di rischio è accessibile al solo Medico Competente. Il personale di studio non sanitario non accede ai contenuti clinici: è una separazione applicata dal programma, non lasciata alla buona volontà. Al datore di lavoro arriva unicamente il giudizio di idoneità, senza diagnosi.
Conservazione. La cartella sanitaria e di rischio è conservata per i termini imposti dal D.Lgs. 81/08 — di regola almeno dieci anni dalla cessazione del rapporto, e fino a quarant'anni nei casi di esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni, amianto o biologici del gruppo 3-4 (artt. 243, 260 e 280). Alla cessazione del rapporto ne viene consegnata copia al lavoratore. I link di invio dei referti scadono dopo trenta giorni e sono revocabili in qualsiasi momento.
Diritto alla cancellazione: non si applica ai dati che il Titolare è obbligato per legge a conservare (art. 17.3.b GDPR). Restano pienamente esercitabili l'accesso, la rettifica e gli altri diritti indicati al §9.
7. Misure di sicurezza
Il sito è raggiungibile solo su connessione cifrata (HTTPS). L'accesso al gestionale e all'area riservata richiede credenziali personali, con sessioni a scadenza e possibilità di attivare la verifica in due passaggi. Ogni accesso e ogni consultazione di una cartella sanitaria vengono registrati in un giornale non modificabile.
I documenti caricati e le copie di sicurezza sono cifrati a riposo con AES-256-GCM: una copia dei dati che uscisse dal server non sarebbe leggibile senza la chiave. I file non sono raggiungibili dal web: passano sempre da un controllo di autorizzazione.
8. Destinatari dei dati e assistenza automatizzata
I dati non vengono diffusi né ceduti a terzi per finalità commerciali. Possono venirne a conoscenza, in qualità di responsabili del trattamento nominati ai sensi dell'art. 28 GDPR, soltanto i fornitori di servizi tecnici necessari al funzionamento: il fornitore di hosting e posta elettronica, e il fornitore che sviluppa e mantiene il software.
Assistente basato su intelligenza artificiale. Nel gestionale dello studio alcuni documenti possono essere sottoposti a un servizio esterno di analisi automatica, per proporre al medico protocolli sanitari e letture di referti. Su questo punto vale quanto segue:
- al servizio vengono inviati solo dati pseudonimizzati: mai nome, cognome, codice fiscale o contatti del lavoratore. Per l'interpretazione di un referto vengono trasmessi soltanto età, sesso e mansione;
- i documenti aziendali (valutazione dei rischi, schede di sicurezza, contratti) non contengono dati personali dei lavoratori;
- nessuna proposta automatica produce effetti da sola: ogni risultato passa da una coda di validazione ed è il Medico Competente a decidere, accettando, modificando o rifiutando. Non esiste alcun processo decisionale automatizzato ai sensi dell'art. 22 GDPR;
- l'attivazione del servizio è subordinata alla stipula dell'accordo sul trattamento previsto dall'art. 28 GDPR e alla verifica della collocazione dei server.
9. Diritti dell'interessato
Ai sensi degli artt. 15-22 del GDPR si ha diritto di ottenere l'accesso ai propri dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità, nonché di opporsi al trattamento e di revocare in qualsiasi momento il consenso prestato, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente. Per i dati sanitari valgono i limiti indicati al §6.
Le richieste possono essere inviate a dott.ancanalella@gmail.com o via PEC a andreamaria.canalella.awpx@cl.omceo.it, e ricevono risposta entro un mese. È inoltre possibile proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali (www.garanteprivacy.it).
10. Violazioni dei dati
In caso di violazione dei dati personali che comporti un rischio per i diritti e le libertà degli interessati, il Titolare provvede alla notifica al Garante entro settantadue ore dalla conoscenza del fatto (art. 33 GDPR) e, quando il rischio è elevato, alla comunicazione agli interessati (art. 34 GDPR).
11. Aggiornamenti
La presente informativa può essere aggiornata: la versione pubblicata su questa pagina è quella vigente. Ultimo aggiornamento: 28/08/2026.