Dott. Andrea Canalella Medico Competente · Medicina del Lavoro
Accertamenti strumentali

Spirometria

Misura della funzionalità respiratoria per chi è esposto a polveri, fumi, vapori e agenti chimici inalabili.

Quando serve

In quali casi si esegue

  • Esposizione a polveri di legno, silice, farine, fibre o polveri metalliche.
  • Lavorazioni con fumi di saldatura, vernici, solventi o agenti chimici inalabili.
  • Uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, per verificarne la tollerabilità.
  • Ambienti con presenza di agenti sensibilizzanti o irritanti per le vie aeree.
Come si svolge

Lo svolgimento

Si esegue con spirometro portatile direttamente in azienda. Al lavoratore viene chiesto di soffiare con la massima forza dentro un boccaglio monouso, ripetendo la manovra tre volte per ottenere un tracciato attendibile. I valori misurati (capacità vitale, volume espiratorio forzato, indice di Tiffeneau) vengono confrontati con i teorici per età, sesso e statura, e con i tracciati degli anni precedenti: è l’andamento nel tempo a dire se l’esposizione sta lasciando un segno.

Domande

Quello che mi chiedono più spesso

Devo prepararmi in qualche modo?
È sufficiente evitare pasti abbondanti e fumo nell’ora precedente, e presentarsi con abiti che non stringano il torace. Chi usa broncodilatatori deve dirlo al medico prima dell’esame.
Un risultato alterato significa che sono malato?
No. Una spirometria alterata è un segnale che va approfondito, non una diagnosi: può dipendere da una manovra eseguita male, da un raffreddore in corso o da una condizione non legata al lavoro. Quando serve, si ripete o si invia allo specialista.
Accertamenti strumentali

Le altre prestazioni

Visiotest

Screening della funzione visiva per videoterminalisti, conducenti e lavorazioni di precisione.

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