Sorveglianza sanitaria
Visite mediche e giudizio di idoneità alla mansione specifica, secondo il protocollo sanitario dell’azienda.
Milano è a una decina di chilometri dallo studio e la raggiungo con la metropolitana o in auto a seconda della zona e della strumentazione da portare. Per le aziende milanesi le visite si programmano di norma entro pochi giorni lavorativi, in blocchi da una mezza giornata: è il modo che costa meno all'azienda, perché evita di far uscire i lavoratori uno alla volta.
A Milano la parte più consistente è fatta di uffici, studi professionali, agenzie, società di servizi e attività commerciali: il rischio dominante è il videoterminale, spesso sottovalutato perché "in ufficio non succede niente" — salvo poi trovare disturbi visivi e cervicali diffusi. Accanto ci sono la ristorazione, con movimentazione, taglio, calore e agenti biologici, e l'edilizia dei cantieri di ristrutturazione, con rumore, vibrazioni e polveri.
Il protocollo sanitario nasce da qui: si scrive dopo aver visto le postazioni, non copiando un modello. È la differenza fra una sorveglianza che serve a qualcosa e una che produce solo certificati.
Visite mediche e giudizio di idoneità alla mansione specifica, secondo il protocollo sanitario dell’azienda.
Sorveglianza sanitaria per chi usa il videoterminale almeno venti ore a settimana, con controllo della funzione visiva.
Il certificato che dice se e a quali condizioni un lavoratore può svolgere la sua mansione.
Misura della funzionalità respiratoria per chi è esposto a polveri, fumi, vapori e agenti chimici inalabili.
Esame dell’udito per i lavoratori esposti a rumore, con confronto nel tempo dei tracciati.
Screening della funzione visiva per videoterminalisti, conducenti e lavorazioni di precisione.
Se la tua azienda è fuori da questo elenco scrivimi lo stesso: valutiamo insieme se riesco a seguirla come si deve.
Dimmi quanti lavoratori e quali mansioni: ti mando un preventivo scritto, senza impegno e senza costi di trasferta.